LAPSANG SOUCHONG

In questi giorni sento molto parlare di questo tè (ho anche pubblicato la mia prima ricetta utilizzandolo come ingrediente), quindi ho deciso di iniziare il nostro viaggio proprio partendo da lui: il Tè affumicato Lapsang Souchong. Come molti altri tè cinesi anche la nascita del Lapsang Souchong è avvolta da una leggenda che ci porta nel periodo della dinastia Qing. Siamo nel XVII secolo d.C. quando dei soldati si accamparono nei pressi di alcune coltivazioni di tè. Le foglioline appena raccolte erano in attesa di essere essiccate e i soldati decisero di rivenderle al mercato il giorno dopo. Per accelerare il processo accesero un fuoco e fecero essiccare le foglie. Il giorno seguente non solo riuscirono a rivendere il tè al mercato ma fu anche molto apprezzato. Molto più famoso in occidente che in madrepatria, il Lapsang Souchong è un tè rosso cinese proveniente dalla regione del Fujian, nell’area dei monti Wu Yi. Il suo nome originale è Zheng Shan Xiao Zhong e segue un processo di lavorazione unico e del tutto particolare: dopo la fase di essiccazione, le foglioline sono poste in cesti di bambù e letteralmente affumicate su legni di pino o di cedro. E’ da questo momento che questo tè acquisisce il suo aroma intenso e particolare. Già annusando le foglie secche capiamo di non trovarci davanti ad un tè come tanti altri: intense note affumicate ti avvolgono e si ripropongono durante l’assaggio. Il suo aroma molto intenso lo rende un tè perfetto come accompagnamento ai pasti oppure da utilizzare come ingrediente per orginalissime ricette!